La cultura europea soffre di qualche tipo di complesso che la porta a sentirsi comunque in colpa per qualunque cosa. Si sente in colpa per quando, per vincere la fame, gli Europei emigravano in massa nel Nuovo Mondo dove c'erano terreni e ricchezze in abbondanza. E cosi' facendo posero fine alla civilta' locale. Allora perche' si sente in colpa anche oggi che e' diventata 'vittima' dello stesso tipo di immigrazione? Delle due l'una. O si giustifica comunque l'invasione di un territorio per 'giustificati motivi' oppure bisogna smetterla di fare gli ipocriti e fare di tutto perche' gli Europei non diventino i Toro Seduto del terzo millenio, controllando l'immigrazione anziche' subirla.
A place where I can share my thoughts ... those thoughts about every day life and my world's events, as simple as they come out during a walk along a mountain stream... Sometimes they will be in English, sometimes in Italian. I apologize in advance for those who will not understand, but being politically correct is not my goal in this blog.
Total Pageviews
Wednesday, February 12, 2014
Tuesday, January 28, 2014
Dittature...
Mi rendo conto che dittatura possa sembrare un termine un po' forte per un potere legittimamente creato in uno stato democratico, ma ad un'analisi piu' approfondita si possono trovare alcune somiglianze preoccupanti, alcune solo intuibili, altre facilmente dimostrabili. La prima somiglianza e' l'ideologia. La magistrtura italiana e' sicuramente polarizzata verso sinistra. Per ragioni storico-culturali in Italia, e non solo, chi e' di sinistra si sente una sorta di paladino investito del compito di salvare l'umanita', qualunque cosa questo significhi. Tra i requisiti del paladino c'e' sicuramente quello di raddrizare i torti e difendere i giusti nei confronti dei soprusi dei potenti. Cosa di per se' sacrosanta, ma che puo' diventare molto pericolosa quando chi amministra la giustizia non lo fa 'laicamente' cioe' senza lasciarsi condizionare dalla passione, ma a seconda dei casi, o applica la legge seguendo alla lettera la legge (di solito questo si ferifica neti confronti dei potenti o dei politici ce non la pensano allo stesso modo, vedi ad esempio il caso Ilva o il caso tangenti Finmeccanica in India) senza tenere conto delle conseguenze che le loro azioni hanno per il resto della societa', oppure lo fa con eccessivo lassismo nei confronti di coloro che considera vittime della societa', ma che invece per la societa' costituiscono una vera piaga.
La seconda somiglianza, sicuramente piu' grave e' la cosi' tanto sbandierata 'indipendenza'. Che tradotto in altre parole vuol dire non devo rendere conto a nessun altro tranne me stesso. Gli errori per cui i magistrati vengono giudicati, tra l'altro quasi sempre per la forma e non per la sostanza, sono valutati da altri giudici. Se un giudice viene condannato, di solito e' per colpire qualcun altro, altrimenti viene trasferito e finisce li'. In pratica il giudice non deve rendere conto a nessuno del suo operato. Qualunque siano le sue decisioni vengono sempre giustificate in qualche modo, non importa quanto esse abbiano influito sulla vita delle persone. E se un errore giudiziario palese viene riconosciuto dopo anni di battaglie legali, a risarcire non e' mica lui, sono i cittadini che pagano le tasse. In altre parole la magistratura ha potere praticamente assoluto sulla liberta' delle persone. Altra stortura che ne discende e' la possibilita' di influenzare gli altri due poteri dello Stato, approfittando della propria indipendenza che le consente di operare senza dover rendere conto a nessun altro dei propri errori involontari e volontari. Proprio come in una dittatura, un potere non eletto ha la possibilita' di condizionare l'operato di organismi legittimamente eletti dai cittadini e che ai soli cittadini dovrebbero rendere conto...
La seconda somiglianza, sicuramente piu' grave e' la cosi' tanto sbandierata 'indipendenza'. Che tradotto in altre parole vuol dire non devo rendere conto a nessun altro tranne me stesso. Gli errori per cui i magistrati vengono giudicati, tra l'altro quasi sempre per la forma e non per la sostanza, sono valutati da altri giudici. Se un giudice viene condannato, di solito e' per colpire qualcun altro, altrimenti viene trasferito e finisce li'. In pratica il giudice non deve rendere conto a nessuno del suo operato. Qualunque siano le sue decisioni vengono sempre giustificate in qualche modo, non importa quanto esse abbiano influito sulla vita delle persone. E se un errore giudiziario palese viene riconosciuto dopo anni di battaglie legali, a risarcire non e' mica lui, sono i cittadini che pagano le tasse. In altre parole la magistratura ha potere praticamente assoluto sulla liberta' delle persone. Altra stortura che ne discende e' la possibilita' di influenzare gli altri due poteri dello Stato, approfittando della propria indipendenza che le consente di operare senza dover rendere conto a nessun altro dei propri errori involontari e volontari. Proprio come in una dittatura, un potere non eletto ha la possibilita' di condizionare l'operato di organismi legittimamente eletti dai cittadini e che ai soli cittadini dovrebbero rendere conto...
Labels:
battaglie legali,
democrazia,
diritti,
Dittatura,
indipendenza,
legge,
magistratura,
magistraura,
persone,
processo,
vita
Tuesday, January 14, 2014
Ritorno in tono minore
Eccomi di ritorno dopo oltrebdue anni di assenza, in cui molte cose sono successe a casa e nel mondo. Presto forse andro' a rivedermi i vecchi post relativi alla situazione politica italiana e internazionale per vedere come si sono evolute la cose e se le mie previsioni si sono in qualche caso avverate.
Questa mattina stavo riflettendo che la storia ci insegna come i popoli, per prosperare, hanno bisogno di ideali, di avere obiettivi comuni, sentiti dalla gente e fortemente spinti dai governanti. Meglio ancora se agli ideali si sostituisce un nemico comune. Lo sapevano bene i personaggi che hanno fatto la storia con le loro guerre e battaglie. E' anche una delle numerevoli cause della crisi europea. L'obiettivo indicato dai governanti, cioe' l'unione Europea, non e' mai stato realmente condiviso dalla popolazione. Al contratio degli Stati Uniti ad esempio, che vivono di ideali e tra una crisi e l'altra comunque continuano a prosperare.
Questa mattina stavo riflettendo che la storia ci insegna come i popoli, per prosperare, hanno bisogno di ideali, di avere obiettivi comuni, sentiti dalla gente e fortemente spinti dai governanti. Meglio ancora se agli ideali si sostituisce un nemico comune. Lo sapevano bene i personaggi che hanno fatto la storia con le loro guerre e battaglie. E' anche una delle numerevoli cause della crisi europea. L'obiettivo indicato dai governanti, cioe' l'unione Europea, non e' mai stato realmente condiviso dalla popolazione. Al contratio degli Stati Uniti ad esempio, che vivono di ideali e tra una crisi e l'altra comunque continuano a prosperare.
Labels:
battaglie,
crisi,
economia,
Euro,
Europa,
ideali,
obiettivi comuni,
passato,
Stati Uniti,
storia,
Unione Europea
Tuesday, November 22, 2011
Riscaldamento Globale causato dall'uomo. Realta' o finzione?
Sono appena state rese pubbliche nuove e-mail scritte dai massimi esponenti tra i sostenitori dell'ipotesi del riscaldamento globale causato dalle attivita' umane. Come gia' successo nel 2009, qualcuno ha reso pubbliche una serie di email nelle quali - se ne sara' confermata l'autenticita' - e' evidente come tali personaggi abbiano interesse non a divulgare i risultati di ricerche scientifiche, ma a sostenere una causa ben precisa.
Essi cercano di convincere il pubblico che la temperatura globale e' sta ancora crescendo e che la causa e' da attribuire senza dubbio alle attivita' umane, in particolare al rilascio di anidride carbonica, la famosa CO2.
Leggendo tra le email che i signori si scambiano, nella speranza che tali email non vengano mai divulgate, risulta molto chiaro che il loro scopo e' di mantenere viva la convinzione nel grande pubblico che il riscaldamento globale causato dalle attivita' umane e' reale e in corso e che prtera' ad inevitabili disastri.
Per raggiungere tale scopo non esitano a ricorrere a qualunque trucco o sotterfugio, in particolare nascondendo le evidenze scientifiche (purtroppo per loro sempre piu' evidenti) che dimostrano il contrario di quanto da loro sostenuto, e trattando i dati a loro disposizione in modo da far sembrare il riscaldamento globale molto piu' accentuato di quanto sia in realta'.
La ragione di tutto questo? La trovate qui: http://theonlypomi-freethoughts.blogspot.com/2011/10/i-miliardi-verdi.html
A questo link invece c'e' un estratto delle email di cui sopra.
http://noconsensus.wordpress.com/2011/11/22/climategate-2-0/
Aggiornamento: le e-mails sono state confermate come vere.
Qui potete trovare, grazie ad Antony Watts di WUWT, le email rilasciate.
https://remote.utorrent.com/send?btih=EBD36AFC51AFEF4486028C1940739E6112964629&dn=FOIA2011.zip&message=&sid=e0c7873&cid=6592169267
Update dell
Essi cercano di convincere il pubblico che la temperatura globale e' sta ancora crescendo e che la causa e' da attribuire senza dubbio alle attivita' umane, in particolare al rilascio di anidride carbonica, la famosa CO2.
Leggendo tra le email che i signori si scambiano, nella speranza che tali email non vengano mai divulgate, risulta molto chiaro che il loro scopo e' di mantenere viva la convinzione nel grande pubblico che il riscaldamento globale causato dalle attivita' umane e' reale e in corso e che prtera' ad inevitabili disastri.
Per raggiungere tale scopo non esitano a ricorrere a qualunque trucco o sotterfugio, in particolare nascondendo le evidenze scientifiche (purtroppo per loro sempre piu' evidenti) che dimostrano il contrario di quanto da loro sostenuto, e trattando i dati a loro disposizione in modo da far sembrare il riscaldamento globale molto piu' accentuato di quanto sia in realta'.
La ragione di tutto questo? La trovate qui: http://theonlypomi-freethoughts.blogspot.com/2011/10/i-miliardi-verdi.html
A questo link invece c'e' un estratto delle email di cui sopra.
http://noconsensus.wordpress.com/2011/11/22/climategate-2-0/
Aggiornamento: le e-mails sono state confermate come vere.
Qui potete trovare, grazie ad Antony Watts di WUWT, le email rilasciate.
https://remote.utorrent.com/send?btih=EBD36AFC51AFEF4486028C1940739E6112964629&dn=FOIA2011.zip&message=&sid=e0c7873&cid=6592169267
Update dell
Is the Anthropocentric Global Warming a reality?
Here we go again folks! A new batch of emails from the AGW gang has been released. Nothing new under the sun, but a confirmation of what already was evident. There are strong interest into maintaining the public opinion to believe that the slight warming observed during the last century is not so slight and is totally to be attributed to human activity, in particular carbon dioxide production. It is very clear from this first extract of emails how there is a specific plan to enhance the public perception of an on going AGW, even if they well know that the science is not settled at all and every day more and more scientific evidences go against the AGW hypothesis.
Disclaimer. The authenticity of the emails is still to be confirmed. If you care about your planet and you money you should get informed and follow up these developments.
http://noconsensus.wordpress.com/2011/11/22/climategate-2-0/
Update: the authenticity of the emails has been confirmed.
Thanks to Antony Watts of WUWT that suggested this link.
https://remote.utorrent.com/send?btih=EBD36AFC51AFEF4486028C1940739E6112964629&dn=FOIA2011.zip&message=&sid=e0c7873&cid=6592169267
Disclaimer. The authenticity of the emails is still to be confirmed. If you care about your planet and you money you should get informed and follow up these developments.
http://noconsensus.wordpress.com/2011/11/22/climategate-2-0/
Update: the authenticity of the emails has been confirmed.
Thanks to Antony Watts of WUWT that suggested this link.
https://remote.utorrent.com/send?btih=EBD36AFC51AFEF4486028C1940739E6112964629&dn=FOIA2011.zip&message=&sid=e0c7873&cid=6592169267
Wednesday, November 9, 2011
Berlusconi will resign, and now what?
Mi chiedo se tutti coloro che hanno gioito in queste ore per le dimissioni promesse di Berlusconi si rendano davvero conto della situazione italiana. Non che l'ultimo Berlusconi mi sia piaciuto molto, non tanto per il vero o presunto bunga bunga o per le cosiddette leggi "ad personam", che alla fine, a me cittadino comune, non toccano piu' di tanto, ma piuttosto per l'incapacita' di creare coesione tra le forze politiche di maggiornaza attorno a un progetto ben definito di riuscire a rompere quel muro di interessi di parte che hanno paralizzato il governo.
Leggendo le dichiarazioni sia degli esponenti della maggioranza, sia degli esponenti dell'opposizione degli ultimi mesi e' chiaro come Berlusconi fosse diventato il capro espiatorio su cui accollare la responsabilita' dell'immobilismo del governo e del parlamento che e' invece da ricercarsi altrove. Di tutto si puo' accusare Berlusconi ma non che sia andato al governo senza idee e che non ci abbia provato. Un esempio dei piu' clamorosi, la famosa riforma Biagi del mercato del lavoro, che era stata approvata nel 2001 e poi ritirata dopo una mezza rivoluzione popolare fomentata da opposizione di sinsitra e sindacati. Oggi ci ritorna piu' o meno negli stessi termini, ma impostaci dall'Europa con tanto di tirata di orecchie. E' colpa di Berlusconi? Se Berlusconi ha avuto una colpa in quell'occasione e' di non avere il polso sufficientemente fermo per mantenere una riforma tanto dolorosa quanto necessaria. Lo stesso vale per molte altre riforme promesse ma mai attuate. La sua naturale inclinazione a far tutti contenti ha probabilmente accentuato questa debolezza. Ma dall'altra parte dello schieramento politico c'e' un'opposizione assolutamente immatura e impreparata a prendere in mano le redini del paese. Ci illudiamo forse che chi ha fatto il diavolo a quattro per contrastare provvedimenti innovativi e benefici per il Paese oggi sia in grado di sostenere gli stessi provvedimenti che vanno a toccare gli interessi del proprio bacino elettorale?
Nella ex maggioranza non c'e' piu' la coesione e la forza politica per creare un governo in grado di sostenere le riforme imposteci dall'Europa e men che meno di protare il Paese a fine legislatura. L'opposizione e' evidentemente incapace di proporre un progetto politico diverso dal "dagli al Berlusca". Un governo tecnico potrebbe tamponare le emergenze, ma dopo le elezioni saremmo di nuovo nelle stesse condizioni attuali di incertezza. Non vedo proprio come la fine del governo Berlusconi abbia giovato o giovera' alla povera Italia.
Leggendo le dichiarazioni sia degli esponenti della maggioranza, sia degli esponenti dell'opposizione degli ultimi mesi e' chiaro come Berlusconi fosse diventato il capro espiatorio su cui accollare la responsabilita' dell'immobilismo del governo e del parlamento che e' invece da ricercarsi altrove. Di tutto si puo' accusare Berlusconi ma non che sia andato al governo senza idee e che non ci abbia provato. Un esempio dei piu' clamorosi, la famosa riforma Biagi del mercato del lavoro, che era stata approvata nel 2001 e poi ritirata dopo una mezza rivoluzione popolare fomentata da opposizione di sinsitra e sindacati. Oggi ci ritorna piu' o meno negli stessi termini, ma impostaci dall'Europa con tanto di tirata di orecchie. E' colpa di Berlusconi? Se Berlusconi ha avuto una colpa in quell'occasione e' di non avere il polso sufficientemente fermo per mantenere una riforma tanto dolorosa quanto necessaria. Lo stesso vale per molte altre riforme promesse ma mai attuate. La sua naturale inclinazione a far tutti contenti ha probabilmente accentuato questa debolezza. Ma dall'altra parte dello schieramento politico c'e' un'opposizione assolutamente immatura e impreparata a prendere in mano le redini del paese. Ci illudiamo forse che chi ha fatto il diavolo a quattro per contrastare provvedimenti innovativi e benefici per il Paese oggi sia in grado di sostenere gli stessi provvedimenti che vanno a toccare gli interessi del proprio bacino elettorale?
Nella ex maggioranza non c'e' piu' la coesione e la forza politica per creare un governo in grado di sostenere le riforme imposteci dall'Europa e men che meno di protare il Paese a fine legislatura. L'opposizione e' evidentemente incapace di proporre un progetto politico diverso dal "dagli al Berlusca". Un governo tecnico potrebbe tamponare le emergenze, ma dopo le elezioni saremmo di nuovo nelle stesse condizioni attuali di incertezza. Non vedo proprio come la fine del governo Berlusconi abbia giovato o giovera' alla povera Italia.
Sunday, October 16, 2011
Indignato dagli indignati
Sono sempre stato in disaccordo con le idee di Marco Pannella, ma ho sempre riconosciuto la sua integrità politica e onestà personale. Sentirlo insultare e chiamare venduto durante la manifestazione dei cosiddetti indignati è stato davvero disgustoso. A parte lo spettacolo ripugnante di vedere anche ragazzi giovani insultare in modo pesante una persona anziana, anche supponendo che insultassero il politico e non la persona, resta la desolazione di constatare la totale ignoranza e mancanza di cultura democratica e politica di tanta gente. Di tutto si può accusare Marco Pannella tranne che si venda per ragioni di interesse personale. Se l'alternativa a Berlusconi è costituita dai rappresentanti di questa massa di buzzurri ignoranti, allora dico teniamoci quello cha abbiamo fino a quando non si trova qualcosa di meglio.
Friday, October 14, 2011
DWTS: from a dancing competion to "Fair of the Weirdos"
Once upon a time there was a lovely show on abc, a nice dance competition where more or less famous people would confront on the dance floor, each one starting from a different skill level, and week by week the best dancers would make their way to the final. The quality of the performances was improving week by week, giving the show a certain character and always gifting the viewer with a flavor of Beauty and Grace. The deal was that everybody could progress in the show but the performers had to guarantee a certain level of quality in order to advance. Unfortunately that's part of the past. The current edition of Dancing With The Stars provides way the worst show of all its 13 editions. A poor VIPs selection and a even worse voting audience taste has transformed the competition that used to please the viewers into a Fair of the Weirdos where people that would fit much better into a reality or other trash TV show, pretend to be able to dance and put up a distressing display.
But that's it... it's nothing else than a mirror of today society where people seem entitled to have the right of being successful about anything they try, no matter what their qualities are. And this general attitude leads to have more and more mediocre quality about every aspect of life. The public employee is sloppy and lazy in its job? Yes but he/she has the right of having a job and he/she WANTS to be a public employee. The politician is incapable? Yes but he said he/she would do good and people have elected him/her... and so on...
But that's it... it's nothing else than a mirror of today society where people seem entitled to have the right of being successful about anything they try, no matter what their qualities are. And this general attitude leads to have more and more mediocre quality about every aspect of life. The public employee is sloppy and lazy in its job? Yes but he/she has the right of having a job and he/she WANTS to be a public employee. The politician is incapable? Yes but he said he/she would do good and people have elected him/her... and so on...
Friday, October 7, 2011
I miliardi verdi
Ogni giorno emergono sempre piu' evidenze che il concetto di riscaldamento globale causato dalle attivita' umane e' stato ampiamente esagerato se non addirittura gonfiato ad arte. Purtroppo i giornali (soprattutto europei ed in particolare italiani) non riportano le notizie che vanno contro quello che ormai e' il comune sentimento che il nostro pianeta e' in perocolo, ha la febbre, che le emissioni di anidride carbonica stanno surriscaldando il pianeta, ecc... Ci dicono ogni giorno che le evidenze scientifiche che provano il collegamento tra attivita' umane e riscaldamento globale sono inequivocabili, che il riscaldamento attuale non ha precedenti e cosi' via. Da un po' di tempo mi sono messo a fare un po' di ricerca indipendente su quali siano le evidenze scientifiche che sostengono tale teoria. Ed ho scoperto che NON ESISTE ASSOLUTAMENTE ALCUNA EVIDENZA SCIENTIFICA che provi il collegamento tra il riscaldamento corrente del pianeta (per altro assolutamente normale nei cicli climatici del nostro pianeta nel corso dei millenni precedenti) e le quantita' di anidride carbonica emessa nell'atmosfera. Tutte le previsioni di riscaldamento futuro sono basate su proiezioni di modelli matematici. Non sto ad entrare nei dettagli, ma molte delle ipotesi che sono utilizzate nei modelli sono arbitrarie, cioe' non sostenute da evidenze scientifiche e causano una proiezione di riscaldamento assolutamente non veritiera.
Allora perche' c'e' cosi' tanta pressione sull'opinione pubblica ad abbracciare la causa "verde" e l'idea che noi siamo causa del riscaldamento globale? Non ci saranno degli interessi dietro a tutto cio'? Ci sono, eccome! E si parla di MIGLIAIA DI MILIARDI DI DOLLARI. E a spartirsi la fetta ci sono organizzazioni internazionali, grandi banche, multinazionali, associazioni ambientaliste, e chi piu' ne ha piu' ne metta. Tutti questi soldi naturalmente non vengono per la maggior parte da privati, ma piuttosto da finanziamenti pubblici, quindi dalle nostre tasse. E qui nasce l'esigenza di convincere quanta piu' gente possibile sulla necessita' di combattere il riscaldamento globale. Senza il consenso politico, tutti quesi soldi non sarebbero disponibili! A questo link potetre trovare uno schema di come i soldi del mercato verde sono distribuiti. http://wattsupwiththat.com/2011/10/06/the-great-big-map-of-fud/#more-48789
Invito tutti, sia coloro che credono a quanto ho detto qui, sia coloro che non ci credono o non sono d'accordo a fare le proprie ricerche e informarsi su come stanno realmente le cose.
Allora perche' c'e' cosi' tanta pressione sull'opinione pubblica ad abbracciare la causa "verde" e l'idea che noi siamo causa del riscaldamento globale? Non ci saranno degli interessi dietro a tutto cio'? Ci sono, eccome! E si parla di MIGLIAIA DI MILIARDI DI DOLLARI. E a spartirsi la fetta ci sono organizzazioni internazionali, grandi banche, multinazionali, associazioni ambientaliste, e chi piu' ne ha piu' ne metta. Tutti questi soldi naturalmente non vengono per la maggior parte da privati, ma piuttosto da finanziamenti pubblici, quindi dalle nostre tasse. E qui nasce l'esigenza di convincere quanta piu' gente possibile sulla necessita' di combattere il riscaldamento globale. Senza il consenso politico, tutti quesi soldi non sarebbero disponibili! A questo link potetre trovare uno schema di come i soldi del mercato verde sono distribuiti. http://wattsupwiththat.com/2011/10/06/the-great-big-map-of-fud/#more-48789
Invito tutti, sia coloro che credono a quanto ho detto qui, sia coloro che non ci credono o non sono d'accordo a fare le proprie ricerche e informarsi su come stanno realmente le cose.
Wednesday, July 27, 2011
Perche' sono contrario all'alta velocita' in Val Susa
Ho sempre considerato il progetto TAV in val di Susa con poco favore, ma non sono mai stato un fervente sostenitore del NO. In seguito alle manifestazioni e agli eventi delle ultime settimane, ho approfondito un pochino la questione cercando di farmi un'idea personale, cosi' come cerco sempre di fare, senza farmi influenzare dalle opinioni altrui. L'interruttore che ha acceso la mia lampadina e' stato la lettera di Mario Virano ai cittadini della val di Susa per spiegare le ragioni del si'. Ad una prima lettura mi sono quasi lasciato ingannare e ho quasi pensato che in fondo c'erano buone ragioni per sostenere l'alta velocita' Qualcosa pero' non mi suonava bene. In particolare quando il signor Virano parla dell'alta velocita' in Valsusa come un anello fondamentale del grande sistema di trasporto europeo che andra' dall'Ucraina al Portogallo. Con i ricordi di geografia che mi sono rimasti dalle scuole elementari ho immaginato la cartina dell'Europa, con le sue pianure e le sue montagne. E mi sono chiesto, 1- ma perche' ca..o le merci dall'Ucraina dovrebbero essere trasportate fino al Portogallo? 2- Perche' in treno? 3- Perche' c...o dovrebbero proprio passare dalla Val di Susa? Ho fatto allora un altro po' di ricerca ed ho trovato del materiale che illustra questo progetto europeo di sviluppo dei trasporti. Che in generale e' sicuramente un'ottima idea. Lo sviluppo dell'economia ha bisogno di un'efficiente sistema di trasporti. Andando pero' nei dettagli si vede che l'Europa e' attraversata nella direzione est ovest da due linee principali. Una che si estende al nord delle Alpi, una che e' tracciata lungo la pianura padana e che, attraversando la Val Susa si ricongiunge all'altra linea in Francia, per poi dirigersi vesro la penisola iberica. Considerando che la linea a nord delle alpi corre in un territorio semi pianeggiante sembra un po' improbabile che si vogliano trasportare merci dall'est all'ovest dell'europa passando in un corridoio dove ci sono notevoli ostacoli orografici. Non dimentichiamoci mai che i treni ad alta velocita' nei tunnel (soprattutto lunghi decine di chilometri) non viaggiano per nulla ad alta velocita'!! Quindi la rete di trasporti nella pianura padana dovrebbe servire sostanzialmente il nord Italia e il collegamento con il resto della penisola. nel nord d'Italia ci sono sostanzialmente tre grandi poli generanti traffico merci: le zone indutriali del Veneto, della Lombardia e del Piemonte. La prima sarebbe gia' servita dai collegamenti del Brennero e verso la Slovenia, la seconda dai collegamenti verslo la Svizzera. Per l'area di Torino e' molto probabile che la ferrovia attuale, adeguatamente modificata potrebbe servire per tutto il traffico generato. Quindi risulta difficile giustificare l'utilita' di una una linea TAV per attraversare le alpi in questo modo. Un'ultima nota "visiva". Guardando la mappa dei progetti di sviluppo del trasporto ferroviario europeo che si trova qui: http://tentea.ec.europa.eu/images/maps/progress_report_may2010ongoing_projects_20100527_big.jpg
mi e' saltato all'occhio come i paesi che al momento hanno maggiore sviluppo di rete ferroviaria ad alta velocita' rispetto alla superfice del territorio sono Grecia, Portogallo e Spagna... Qualcuno ha sentito nominare questi tre paesi ultimamente?
mi e' saltato all'occhio come i paesi che al momento hanno maggiore sviluppo di rete ferroviaria ad alta velocita' rispetto alla superfice del territorio sono Grecia, Portogallo e Spagna... Qualcuno ha sentito nominare questi tre paesi ultimamente?
Thursday, June 23, 2011
Grazie Di Pietro
Grazie all'onorevole Di Pietro per averci regalato i primi cinque minuti di "normale" vita politica dopo non so quanto tempo. Ha fatto cio' che ci si dovrebbe aspettare da un qualunque politico. Ascoltare le idee dell'avversario e discuterne civilmente, lasciando da parte gli attacchi personali. Non so quali siano state le ragioni che lo hanno spinto al cambio di atteggiamento. Magari sara' quel nuovo venticello birichino che solleva le gonne alle ragazze?
Labels:
Berlusconi,
colloquio,
Di Pietro,
gonna sollevata,
nuovo vento,
opposizione,
parlamento
Gambe di donna
Qual e' la linea che delimita il limite di sfruttamento dell' immagine femminile? E' la linea politica che divide la destra dalla sinistra. Se lo fa la destra e' ignobile mercificazione dell'immagine della donna. Se lo lo fa la sinistra e' una è "una citazione pubblicitaria, una rievocazione di Marilyn Monroe del film Quando la moglie è in vacanza, divenuta un'icona." Sarebbe stato interessante vedere la reazione della sinistra in toto se lo stesso manifesto fosse stato usato come pubblicita' dal Pdl.
http://www.corriere.it/cronache/11_giugno_23/proteste-donne-pd_70b6afc0-9d84-11e0-b1a1-4623f252d3e7.shtml
http://www.corriere.it/cronache/11_giugno_23/proteste-donne-pd_70b6afc0-9d84-11e0-b1a1-4623f252d3e7.shtml
Labels:
Donna,
Gambe,
Partito Democratico,
PD,
PDL,
Polo Delle Liberta
Tuesday, June 14, 2011
There you go again folks...
Once more Italians missed a chance to be smart as a Country. Scared by the Japan nuclear disaster and misled by populist politicians, they decided to vote NO to the government's new plan to develope nuclear plants. And they are proud of it. Of course, the day after the "historical vote", the Japanese prime minister reassured his citizens that nuclear power is vital for Japan's economy and nothing is going to change because of the accident.
No wonder Japan is one of the first economies in the world and Italy is going down the hill...
Another great occasion is lost. Now that the Japanese experience provided extremely useful lessons on how to avoid such a disaster, we pull out and say no thank you. Good job, spaghetti eaters...
No wonder Japan is one of the first economies in the world and Italy is going down the hill...
Another great occasion is lost. Now that the Japanese experience provided extremely useful lessons on how to avoid such a disaster, we pull out and say no thank you. Good job, spaghetti eaters...
Thursday, April 21, 2011
English and the Italians
Fino all'altro ieri si chiamava manifestazione. Poi qualcuno, non so chi, ha imparato una nuova espressione: "flash mob" ed ha incominciato a gridarla al vento. Qualcun altro, incuriosito, ha indagato un po' ed ha scoperto che invece della provinciale manifestazione, si puo' dire flash mob, che fa tanto internazionale e ha distribuito il nuovo termine su tutti i giornali. Ma perche' invece di imparare una parola alla volta e incastrarla, magari a sproposito, nell'Italiano quotidiano, cari abitanti del Bel Paese, non incominciamo (ate) a studiare l'Inglese per benino e ad usarlo a proposito? Magari, gia' che ci siamo (ete) anche una rispolveratina all'Italiano non farebbe male...
Tuesday, April 19, 2011
Thursday, April 14, 2011
Lo sputo di Pippo
Il personaggio non mi era mai piaciuto per la sua arroganza e per il suo atteggiamento di superiorita', assoluatamente ingiustificato. Non avrei mai pensato, pero', che fosse capace di tali bassezze. Sembra proprio l'espressione di una certa cultura che affligge certe regioni e costituisce uno dei grandi mali della nostra povera Italia.
http://www.corriere.it/spettacoli/11_aprile_12/baudo-sputo-replica-donat-cattin_053461cc-64f2-11e0-99a5-e45596b05597.shtml
http://www.corriere.it/spettacoli/11_aprile_12/baudo-sputo-replica-donat-cattin_053461cc-64f2-11e0-99a5-e45596b05597.shtml
Wednesday, April 13, 2011
Feelings of an ancient past
While walking on the trails that run on the hills on the west side of the big river, close to the junction between the loop and Interstate north, immersed in the bright green of the spring leaves and surrounded by the nature sounds I could not avoid to think how wonderful this land must have been before the so called civilized people invaded and transformed everything. The peace generated by the view of the springs, the regenerating whisper of the water, the happy sound of dozen of different birds made me travel back in time and experience what the first inhabitants of this area used to enjoy. The food was there in the river, or hiding somewhere in the woods, plenty of fresh water available, abundant wood for building and cooking everywhere. Mother nature provides you with everything you need for everyday's life. Just few miles away there's the continuous rumble of the highway and the stress of the civilized life...
Monday, April 11, 2011
Thanks for nothing, Europe
If anybody still had doubts about the advantages of being part of the European Union for a country like Italy, today events should have clarified them. So far Europe has done very little to guarantee the stability of the economy (wasn't this one of its main purpose?) has chocked the Italian economy first with the unfair change Lira/Euro, then with the so called Stability Parameters, then with the strenght of the Euro that shortened one of the main lever Italy had to expand its economy, the weakness of the lira, in order to make its products more competitive on the international market. Italy has given a lot in the name of a United Europe, probably not asked a lot and for sure received very little. Now that a real emergency is occurring and the Italian goverment is asking help to the European Union to face the exceptional wave of immigrants from Tunisia, most of the UE partners turn their face and ignore the request. For sure it was to be expected, I just wish that the current slap on the face was received by those who always were so enthusiastic and ready to any compromise to realize the "european dream" and not by those who have always been (with good reason) Euro skeptics.
Tuesday, April 5, 2011
Gli Italiani, le proteste e la Costituzione
Ancora una volta una manciata di italiani si e' ritrovata nelle strade di Roma, e nalla piazza antistante il Parlamento per protestare contro il governo, che considera ormai illegittimo, e chiederne le dimissioni. Per fortuna di tutti gli Italiani, l'Italia e' una democrazia molto forte ed e' garantito a tutti di poter esprimere liberamente le proprie opinioni. La forza della democrazia italiana si esprime anche attraverso le sue Istituzioni; in particolare, il Parlamento attuale e' stato eletto durante le ultime elezioni, che si sono svolte liberamente, secondo, appunto un processo democratico. Il governo in carica e' tale in quanto la maggioranza del parlamento lo sostiene. Se la maggioranza dei parlamentari non sostenesse il governo, il Presidente del Consiglio resignerebbe le sue dimissioni al Capo dello Stato, il quale seguirebbe il processo dettato dalla Costituzione. L'unica maggioranza riconosciuta dall'ordinamento democratico italiano e' la maggioranza parlamentare. La Costituzione non fa riferimento ad una maggioranza della piazza, o degli italiani che esprimono le proprie opinioni al bar, o quant altro. Quindi l'Onorevole Di Pietro quando afferma che il governo ha la maggioranza parlamentare ma non piu' quella politica, esercita il suo diritto di espressione, garantitogli dal fatto di vivere in un paese democratico, ma la sua affermazione non ha alcuna valenza istituzionale. Altrimenti si tornerebbe al concetto di chi grida piu' forte vince. E questa non e' democrazia. Sarebbe anche bello, visto che cosa succede al di la' del Mediterraneo, che si astenesse dal fare riferimenti a una rivolta popolare. E' un insulto a chi ha perso la vita per protestare contro regimi davvero anti democratici.
Subscribe to:
Posts (Atom)